My father, a portrait 15
Salento 2008. Ritratto “quasi rubato” di ieri pomeriggio. Io, amante del colore, per questa versione ho preferito un bianco/nero, ispirandomi ai lavori di Enzo Del Pozzo e ad alcuni ritratti di Nikola Borissov.

Non è escluso che in futuro pubblicherò anche la versione a colore, post prodotta in modo da simulare una particolare pellicola, ed in formato landscape.



che bella foto! Sembra un signore greco di tanti anni fa… direi che in questo caso il bianco e nero ci sta perfettamente!
hai preferito il bn e hai fatto bene… a parte i pregi tecnici della foto, penso che avrà sempre un valore aggiunto per te questa immagine, non so se hai colto tuo padre in quello che è il suo universo, il suo mondo, in una sua espressione tipica , perchè poi , alla fine, ti colpiranno sempre questi aspetti della foto. A me che non lo conosco ispira un senso di rispetto e l’ impressione di una saggezza innata, uno sguardo deciso ma benevolo… complimenti
Condivido l’ottima lettura di Francesco. Tecnicamente c’è – a mio gusto – qualche contrasto di troppo – ma l’essenza del “ritratto” c’è tutta, e l’espressività che volevi rappresentare emerge decisa a prima vista…. quanto basta per farne una bella foto.
Ciao
Grazie mille per i vostri commenti ed i complimenti a questa immagine!
@ Francesco Barbera: “A me che non lo conosco ispira un senso di rispetto e l’ impressione di una saggezza innata, uno sguardo deciso ma benevolo…” e c’hai preso in pieno! Io che lo conosco posso confermare tutto ciò…
@ Birba: eheh, si si lo so… io sono arrivato giù in Salento due giorni fa, e questa immagine è stata scattata proprio allora! Cercherò di contattare Torkio.
Ciao!
Ciao Roberta! Ti ringrazio molto per l’attenzione che hai riservato a questa immagine, che per me ha un significato particolare. L’ho scattata proprio due giorni fa, lo stesso giorno del ritorno nella mia terra natìa, in un pomeriggio di sole in cui mio padre ci portava orgogliosi a vedere il frutto del suo lavoro.
La foto nasce in modalità landscape, con papà che ci mostrava i frutti della vigna (credo a questo punto di postare anche quell’immagine), successivamente ho avuto l’idea di concentrarmi sul volto scegliendo un taglio verticale e convertendo l’immagine in bianco/nero, cosa che per mia indole faccio davvero poche volte, in quelle poche volte però ho sempre optato per un bianco/nero ben contrastato..anche se può essere quella l’impressione,posso assicurarti che non ci sono zone bruciate nella foto (ho scandagliato con il contagocce di PS praticamente ogni mm dell’immagine
) così come l’effetto lucido dell’incarnato non credo sia dovuto alla conversione, bensì proprio alla situazione di scatto, il volto era visibilmente sudato e la pelle di conseguenza lucida.
Sugli occhi, e quindi lo sguardo, non vi è stata post produzione specifica… come già accennato gli interventi sono consistiti in un crop dell’immagine ed in una conversione dell’intera area.
Mio padre è tipicamente restìo a farsi fotografare, ed anche in questa occasione (come accennato nell’about) non è stato facile riprenderlo, si tratta di ritratto “quasi rubato” perchè l’ho chiamato ed ho scattato appena si è voltato. Devo dire però che questo omaggio ha soddisfatto anche lui…
Ciao!
molto intensa!!! complimenti.
ottima espressione e poi quella mano nella vigna
D’accordo per i contrasti, ma forse addirittura ne esaltno l’intensita` dello sguardo
Ciao Davide so’ quanto sei legato a tuo padre e alla tua terra, (a proposito Torkio e’ gia’ giu’) quoto appieno il commento di Francesco!
Ciao Davide,
mi piace l’ambientazione scelta per questo ritratto.
Un ambiente rurale che ben si sposa con la scelta del bianco e nero e della postproduzione alla “Del Pozzo”.
Personalmente trovo eccessivo il contrasto perchè ha un po’ infierito sui bianchi, estremizzandoli al punto tale da causare perdita di dettaglio (non sui capelli, però).
Oltre a lucidare troppo l’incarnato.
Trovo efficace la post sullo sguardo. Lucido e diretto.
Non so come sia il file originale. Per i miei gusti proverei a lavorarlo per ottenere una versione meno dura e lucida sulla pelle e con meno contrasto sui bianchi.
In ogni caso, un bellissimo omaggio a tuo padre.
Ciao
C’è tanta intimità e rispetto in questa immagine, per me bellissima, sia per il momento colto che per la perfetta interpretazione del bn, secondo i miei gusti…logicamente. Un saluto Davide e complimenti
Maravilloso retrato. Opera maestra.
sei un grande!! bella foto!
This one is better!Precioso retrato!
per fortuna non vedi il bianco e nero!!!!
che dirti se non quello di continuare a farlo?
insomma Davide ,non si possono avere troppe cose in testa…il colore va benissimo per quello che fai!!!
molto bello. tuo padre ne sara’ orgoglioso. ciao